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L'AMFI ha candidato la Pinacoteca - Museo Comunale di San Giorgio la Molara quale Galleria FIAF. Il Direttivo Nazionale, viste le caratteristiche della struttura, ha affidato all'AMFI, Associazione proponente, la gestione della Galleria che risulta essere una delle 13 disseminate in Italia.

San Giorgio la Molara (N 41.266480860978675, E 14.919740072012528) è un comune italiano di 2.665 abitanti della provincia di Benevento in Campania. Dista circa 35 km dal capoluogo Benevento ed è raggiungibile attraverso la SS 212 (passante per Pietrelcina, paese natale di Padre Pio) e la SP 58. In alternativa è possibile percorrere la SS 90bis deviando poi sulla SP 53.

https://it.wikipedia.org/wiki/San_Giorgio_La_Molara

https://comune.sangiorgiolamolara.bn.it/

https://www.google.com/maps/place/82020+San+Giorgio+La+Molara+BN/@41.2748671,14.920396,16z/data=!3m1!4b1!4m6!3m5!1s0x133a18ba072d9bf5:0x3672580bf0039f87!8m2!3d41.2711846!4d14.9224509!16zL20vMGduMjl0?entry=ttu&g_ep=EgoyMDI2MDYyOS4wIKXMDSoASAFQAw%3D%3D

L’attuale sede della Pinacoteca Comunale nasce come antico Convento dei Padri Predicatori Domenicani.

Il convento, sotto il titolo dell’Annunciazione, fu fondato nell’anno 1687 dalla Congregazione di S. Marco dei Cavoti[1].  Alla fine del secolo XVIII, i frati lasciarono il convento a causa delle soppressioni napoleoniche.

Nel 1865 nella struttura fu istituita la Pretura, in applicazione del R.D. n. 2626. Il mandamento della Pretura di San Giorgio la Molara comprendeva i comuni di Buonalbergo, Ginestra degli Schiavoni, Pago Veiano e San Giorgio la Molara. Da essa dipendeva la sezione staccata di San Marco dei Cavoti, il cui comprensorio si estendeva ai comuni di San Marco dei Cavoti e Molinara.

Nel 1989, con la legge del 1° febbraio 1989 n. 30, la Pretura di San Giorgio la Molara fu soppressa e unita come sezione distaccata alla Pretura circondariale di Benevento.

Dopo diversi anni di abbandono, tra il 2007 ed il 2016 alla struttura furono attuate opere di recupero relativamente ai tetti, al soffitto in legno con campate di sostegno a travi di quercia, alla pavimentazione in cotto ed agli infissi dei grandi finestroni del primo piano, a due ampi terrazzi con vista mozzafiato sulla Valle del Tammaro. L’antica chiesa conventuale fu restaurata e trasformata in auditorium capace di 120 posti a sedere, utilizzata per le presentazioni ed eventi culturali. Nella restaurata struttura nel dicembre 2019 si tenne il primo evento espositivo fotografico, per iniziativa del dott. Maurizio Iazeolla.

Tra il 2019 ed il 2022 la struttura fu attrezzata e destinata a galleria con fini espositivi: il primo piano fu dotato di impianto di illuminazione a faretti led, di due schermi piatti di grande formato, di sezione di proiezioni video, di dispositivi di sostegno a binario per una lunghezza complessiva di 30 metri più 15 sostegni singoli. Al piano superiore sono esposti manufatti in terracotta di epoca sannitica (I sec. a.C. – I sec. d.C.) ritrovati nel comprensorio di San Giorgio la Molara. Vi è inoltre custodito il grande orologio dell’antico campanile della chiesa parrocchiale di San Pietro (1865) ed una coeva campana.

Nel 2022, sotto la direzione artistica del prof. Giuseppe Leone e la curatela dei dott.ri Maurizio ed Alessandro Iazeolla, si tenne la mostra fotografica “Nicola Ciletti Artista Fotografo: capolavori dipinti con la luce”. In quella occasione la Pinacoteca fu intitolata a Nicola Ciletti (San Giorgio la Molara, 1883 – 1967; https://www.nicolaciletti.it/) in quanto importantissimo Artista della Pittura, con opere presenti tra l’altro al Quirinale e a Palazzo Madama) e nei maggiori musei del mondo (uno per tutti il MoMA di New York), e della Fotografia, da Egli coltivata come attività collaterale a quella pittorica.

Tra il 19 maggio ed il 3 settembre 2023 la Pinacoteca ospitò la mostra fotografica “Claudio Barontini Photos”, inaugurata dall’Autore, con Direzione artistica del prof. Giuseppe Leone, curatori i dott.ri Maurizio ed Alessandro Iazeolla.

Nell’ottobre 2024 la Pinacoteca, in occasione del “Mese della Fotografia in Campania” organizzata dalla FIAF Campania, ha ospitato la mostra fotografica World Medical View, 2nd Edition, 2024.

Recentemente l’Amministrazione comunale ha deliberato l’attribuzione anche della dignità museale all’antica struttura monastica (https://www.ntr24.tv/2025/05/20/san-giorgio-la-molara-istituito-il-museo-de-la-terra-cultura-e-identita-nel-cuore-del-sannio/)

 

[1] Analecta Sacri Ordinis Fratrum Praedicatorum, 1 (1895) 58; Gerardo Cioffari – Michele Miele, Storia dei Domenicani dell’Italia Meridionale, 424

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